Tosse secca, la fitoterapia può essere un valido aiuto insieme agli oli essenziali e fiori di Bach. La tosse secca è un sintomo legato alle infezioni delle alte o basse vie respiratorie. Ha la funzione di ripulire bronchi e polmoni

Nella tosse secca vengono irritate alcune zone della sistema respiratorio estremamente sensibili. Queste zone sono nella trachea e nella laringe.

Abbiamo a disposizione molti strumenti per effettuare una cura naturale della tosse secca e la fitoterapia è uno di questi. Alcuni di questi sono già stati oggetto di altri articoli presenti nel blog. In questo articolo parleremo in modo particolare di oli essenziali, fitoterapia, gemmoterapia e fiori di Bach

Tosse secca e uso degli oli essenziali 

Tosse secca e uso degli oli essenziali , vediamo a cosa servono.

Gli oli essenziali possono essere utilizzati nell’umidificatore o in diffusore di essenze. In questo modo vengono inalati durante la permanenza in quell’ambiente.

Un altro modo di curare la tosse secca con gli oli essenziali può essere quello di metterli direttamente sul petto (puri o sciolti in una crema) o sotto il naso.

Può essere molto benefico in caso di tosse secca fare un bagno caldo sciogliendo qualche goccia di olio essenziale nell’acqua. In questo modo l’essenza viene inalata e penetra nell’organismo anche attraverso la pelle.

Gli oli essenziali più utili in questi casi sono:

Olio essenziale di Eucalipto

L’olio essenziale di Eucalipto agisce sui bronchi e polmoni attraverso la sua azione antisettica e balsamica. Apre il respiro e ripristina il flusso vitale.

Olio essenziale di Pino

L’olio essenziale di Pino è indicato per le vie respiratorie perchè ha un’azione antisettica ed espettorante. Inoltre va a stimolare la corteccia surrenalica apportando in questo modo energia all’intero organismo e favorendo l’azione antinfiammatoria dovuta al cortisolo.

Olio essenziale di Timo

L’olio essenziale di Timo stimola il sistema immunitario , è balsamico e spasmolitico quindi aiuta a frenare gli accessi di tosse secca.

Tosse secca e fitoterapia

Tosse secca e fitoterapia sono un connubio conosciuto da molto tempo anche nella medicina tradizionale familiare.

Un esempio di questo può essere la tisana di Malva

TISANA DI MALVA

  • La tisana di malva viene preparata  dai fiori di Malva sylvestris. Questa è una pianta ricca di mucillagini che hanno l’effetto di idratare le mucose e ne diminuiscono l’infiammazione che provoca la tosse secca.
  • Quando si ha una tosse secca è importante bere molto, e se introduciamo bevande calde il beneficio è maggiore. L’efficacia maggiore si ottiene preparando un infuso con un cucchiaino di fiori di malva per tazza e bevendolo più volte al giorno. Se però tempo è poco si possono  le tisane pronte in filtri, possibilmente di origine biologica.

Tosse secca e fitoterapia: Drosera rotundifolia una pianta importantissima

DROSERA TM

  • Drosera è decisamente una “pianta da tosse” visto che la possiamo utilizzare sia in forma omeopatica che  fitoterapica.
  • La drosera è una pianta carnivora che attira gli insetti con il suo aspetto lucido, sembra ricoperta di rugiada. In realtà il liquido che ricopre le sue foglie è appiccicoso e quindi in questo modo trattiene l’insetto e poi chiude la foglia e lo digerisce.
  • Drosera è una vera e propria cura naturale per la tosse secca. Calma la tosse, ferma lo spasmo muscolare dei bronchi e quindi migliora gli attacchi di asma. Inoltre è utile anche nella pertosse o tossi pertussoidi e riesce a disinfettare i catarri.
  • Come Tintura Madre posso usarne 20 gocce tre volte al giorno.

Abbiamo visto come tosse secca e fitoterapia possano collegarsi. Vediamo ora come anche nella gemmoterapia possiamo trovare aiuto.

RIBES NIGRUM MG

  • Il Ribes nigrum in forma di macerato glicerico (MG) è un potentissimo farmaco per risolvere lo stato infiammatorio di qualunque natura.
  • E’ detto “perla della gemmoterapia” per le sue proprietà curative ed anche per la capacità di sinergizzare l’azione di altri macerati glicerici.
  • Il gemmoderivato di Ribes nigrum è preparato a partire dalle gemme della pianta, quindi un concentrato di principi attivi tipici di queste formazioni.
  • Questo macerato glicerico ha la capacità di stimolare le ghiandole surrenali a produrre cortisolo. Da qui possiamo capire la sua potenza come antinfiammatorio.
  • La dose consigliata per un adulto è di 50 gocce due volte al giorno. Mentre per i bambini vale la regola di una goccia per kg di peso corporeo. Le due dosi andrebbero assunte al mattino e a pranzo. Il Ribes Nigrum MG va sempre preso prima delle 15 per seguire il ritmo circadiano dell’organismo.

SCIROPPO DI LUMACA

Lo sciroppo di lumaca è estremamente efficace per la tosse secca. Mi rendo conto che può sembrare “disgustoso” ma intanto è sempre ben aromatizzato e poi una volta che ne avrete provato l’efficacia vi ricrederete. La bava di lumaca aiuta a ricostruire una mucosa irritata e danneggiata dal continuo tossire. Inoltre, se ci fosse del catarro fermo questa sostanza contenuta nello sciroppo di lumaca, lo rende eliminabile. Infatti contiene enzimi in grado di modificare la viscosità del catarro. In commercio si trovano diversi tipi di sciroppo di lumaca. Per i bambini i più adatti sono sicuramente quelli senza aggiunta di altri ingredienti o oli essenziali. Si assume un cucchiaio (o cucchiaino per i bambini) 3-4 volte al giorno. Aspetto i vostri commenti sull’argomento “sciroppo di lumaca”!

Sciroppo con i fiori di Bach per la tosse secca

Lo sciroppo con i fiori di Bach per la tosse secca si può preparare partendo da qualunque sciroppo semplice o medicato.

Visto che parliamo di tosse secca l’ideale sarebbe mettere i fiori nello sciroppo di lumaca. Oppure utilizzare un altro sciroppo vegetale sfruttando quindi il binomio tosse secca fitoterapia.

Anche in questo caso, come per la crema per artrosi , porterò come esempio solo alcuni fiori. Naturalmente rivolgendosi ad un professionista esperto è possibile personalizzare la preparazione.

I fiori più utili possono essere Agrimony  perchè è il fiore del tormento quindi della tosse secca che non lascia vivere.

Un altro fiore interessante in caso di tosse secca è Chestnut Bud, la gemma dell’ippocastano. Questo fiore lo possiamo aggiungere allo sciroppo se la tosse dura da tempo perchè è utile per “imparare dall’esperienza”, cioè insegna alla mucosa a non irritarsi.

Vervain è il fiore della verbena e si utilizza tutte le volte in cui c’è un’infiammazione acuta. Quindi quando la tosse è dovuta soprattutto ad una infiammazione della laringe o della trachea ed abbiamo la sensazione di bruciore.

Non dimentichiamo la tosse che impedisce di dormire perchè appare appena ci sdraiamo. In questo caso, come abbiamo già visto,, possiamo usare il farmaco omeopatico Hyosciamus Niger oppure il fiore di Bach Walnut. Walnut, il fiore del noce , aiuta l’organismo ad adattarsi al cambiamento. In questo caso è il cambiamento di posizione che scatena l’attacco di tosse.

Insieme abbiamo visto come uno stesso problema, la tosse secca, possa essere affrontata con molte strategie. Tosse secca e fitoterapia, attraverso l’uso di Tinture madri, tisane o macerati glicerici, può dare eccellenti risultati.  Anche gli oli essenziali, usati nell’ambiente o sulla pelle, sono un valido strumento per migliorare lo stato di benessere. L’omeopatia è sempre uno strumento raffinato che va a gestire la tosse secca nelle sue varie modalità.

L’alimentazione  giusta è fondamentale in caso di malattie di qualunque natura, quindi anche nella tosse secca.

Inoltre abbiamo visto insieme come i fiori di Bach possono avere un ruolo importante anche nella gestione della tosse secca.

 

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