Quale acqua scegliere per la salute è una domanda che ci facciamo spesso. Infatti L’acqua è un elemento indispensabile alla vita.

Si può sopravvivere un mese senza mangiare ma non si vive se non si beve o non si introduce acqua con il cibo per più di 48 ore. Infatti l’acqua è un elemento così prezioso che è contenuto, in proporzione variabile, in tutti i cibi.

L’acqua è necessaria

L’acqua è necessaria perchè permette la distribuzione  e il trasporto delle sostanze vitali nell’organismo. Inoltre è necessaria per lo svolgimento di tutti i processi metabolici dell’organismo.

L’acqua permette la digestione: il cibo entra in bocca e viene subito amalgamato dalla saliva, arriva allo stomaco dove troviamo una soluzione di acido cloridrico, passa al tenue e viene degradato da soluzioni di enzimi e bile, prosegue il cammino nell’intestino crasso e l’acqua contenuta viene riassorbita perchè elemento prezioso per la vita.

Le reazioni enzimatiche e ormonali in tutto il corpo avvengono in presenza di acqua,

Tutti i processi di eliminazione dei prodotti di scarto attraverso reni, polmoni e cute avvengono solo attraverso il prezioso liquido.

La temperatura del corporea  si mantiene costante per mezzo dell’evaporazione di acqua  attraverso l’epidermide. Anche l’equilibrio acido-base dell’organismo ha necessità di questo elemento.

L’acqua entra, inoltre nella formazione di molti liquidi fisiologici, come quello oculare, sinoviale, cerebro-spinale, amniotico e di quelli di secrezione degli apparati digerente, respiratorio e urinario.

Acqua quanta e quale: risponde la nutrizionista Monica Zaccari

Acqua quanta è necessario sapere di quale persona parliamo. Il fabbisogno quotidiano di acqua in un adulto normopeso in salute è pari a circa 2 litri al giorno. Nel bambino e nell’adolescente è pari ad un litro. Queste quantità si assumono sia bevendo sia attraverso gli alimenti e bilancia le fuoriuscite che avvengono attraverso le urine, le feci, la respirazione e la sudorazione.

E’ buona abitudine, in condizioni normali, bere da un litro a un litro e mezzo di acqua al giorno (da sei a otto bicchieri), distribuita nell’arco della giornata. Sarebbe bene che questa non fosse troppo fredda e limitando l’introduzione durante i pasti, per non diluire eccessivamente i succhi gastrici.

Il fabbisogno giornaliero di acqua è legato a fattori come l’età, l’attività fisica, l’alimentazione e il clima.

Condizioni che richiedono più o meno acqua

Le condizioni che richiedono un maggiore apporto d’acqua sono:

  • un’alimentazione troppo ricca di proteine, per facilitare l’eliminazione delle scorie;
  • nell’alimentazione degli anziani, che hanno un minore stimolo della sete, che li porta a bere poco;
  • quando si vive in ambienti molto caldi e umidi;
  • in caso di febbre  elevata, vomito e diarrea persistenti

quando vi è l’eliminazione di una quantità eccessiva di urina; in caso di terapia con farmaci o rimedi che favoriscono la diuresi.

In alcuni casi, invece, è importante contenere il consumo d’acqua:

  • in caso di scompenso cardiaco o nelle malattie renali. In questi casi l’organismo non è in grado di eliminarne la quantità in eccesso quindi si verifica un accumulo di acqua in diversi organi e tessuti.

Definizione di “acqua minerale”

La definizione di acqua minerale viene data dalla legge italiana

Qualunque acqua contiene minerali, ma può essere utilizzata in etichetta la dicitura acqua minerale solo le acque che presentino i seguenti requisiti:

  • sorgente in una falda o un giacimento sotterraneo;
  • dotate di proprietà salutari, per la presenza di particolari sali minerali e di oligoelementi;
  • già potabili alla sorgente e imbottigliate così come sgorgano dalla fonte.

Leggere l’etichetta dell’acqua minerale

Leggere l’etichetta dell’acqua minerale è fondamentale per conoscere quale acqua abbiamo davanti e per capire se è quella che ci serve in quel momento.In etichetta troviamo:

  • Residuo fisso: è la quantità di minerali residua in un litro di acqua evaporata a 180 gradi. Se è inferiore a 25mg per litro di acqua, si parla di acqua a basso residuo fisso.
  • Ph che definisce alcalinità o acidità: si parla di acqua alcalina se il Ph è 7 o superiore a 7 , si parla di acqua acidula se il Ph è inferiore a 7
  • Acqua piatta o acqua mossa. L’acqua mossa sgorga dalla sorgente con un piccolo contenuto di anidride carbonica. L’acqua piatta è priva di anidride carbonica
  • Composizione qualitativa minerale e in base a questa abbiamo acque con caratteristiche salutari molto diverse
  1. acque bicarbonate : tenore di bicarbonato superiore a 600 mg per litro . Hanno un’azione antinfiammatoria, digestiva e antispastica
  2. acque solfate con tenore di solfato superiore a 200 mg per litro, hanno proprietà lassative
  3. acque calciche con tenore di calcio superiore a 150 mg per litro, indicate a bambini e adolescenti in crescita, a donne in menopausa e a chi soffre di problemi di osteoporosi
  4. acque clorurate tenore di cloro superiore a 200 mg per litro, hanno effetto epatoprotettore
  5. acque ferruginose tenore di ferro superiore a 1 mg per litro, indicate nell’anemia e  gravidanza
  6. acque magnesiache tenore di magnesio superiore a 50 mg per litro. Questo tipo di acque sono particolarmente adatte a chi soffre di crampi, agli sportivi, in caso di stress, insonnia leggera, infiammazioni muscolari
  7. acque fluorate tenore di fluoro superiore a 1 mg per litro, indicate alle persone che soffrono di carie dentarie
  8. acque acidule carbonato libero superiore a 250 mg per litro, indicate nelle gastropatie
  9. acque sodiche tenore di sodio superiore a 200 mg per litro, indicate nelle ipotensioni
  10. acque iposodiche tenore di sodio inferiore a 20 mg per litro, indicate nei problemi di ritenzione idrica

Quindi per la propria salute è bene fare attenzione anche alla scelta dell’acqua, a come e quando berla.

Monica Zaccari

E-mail:monica@monicazaccari.it

 

 

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