La pelle al sole si abbronza e non si rovina. Questa è la speranza di tutte le persone di oggi. 

Le radiazioni solari sono responsabili della produzione di radicali liberi da parte dell’organismo umano, quindi potenzialmente dannosi, ma d’altra parte l’esposizione al sole ha un notevole effetto benefico sull’umore, sulle ossa e sul sistema immunitario

Cosa sono i radicali liberi?

Cosa sono i radicali liberi,cerchiamo di spiegarlo in modo semplice.

Esistono molte sostanze naturali che possono aiutare la pelle al sole proteggendola e migliorandone l’aspetto. Ma prima bisogna spiegare brevemente cosa sono i radicali liberi che fanno tanta paura. I radicali liberi sono molecole molto reattive perchè hanno un elettrone spaiato. 

Una piccola quantità ha funzione protettiva, attacca gli agenti infettivi. Se ce ne sono troppi invece attaccano le cellule dell’organismo. 

I radicali liberi possiamo paragonarli ad un esercito: in piccola quantità rispetto alla popolazione civile ha funzione difensiva, ma se in città ci sono troppi militari (come nei regimi totalitari) gli stessi cittadini sono in pericolo.

I radicali liberi sono prodotti in caso di infiammazione, in situazioni stressanti sia dal punto di vista fisico che psicologico e in presenza di radiazioni ionizzanti, quindi anche durante l’esposizione al sole.

Gli antiossidanti servono?

Gli antiossidanti servono perchè sono sostanze in grado di donare un elettrone al radicale libero trasformandolo così in una sostanza innocua. E la natura ci offre moltissimi antiossidanti, provenienti principalmente dal regno vegetale ed in parte anche da quello minerale.

Il cibo può essere antiossidante?

Il cibo può essere un ottimo antiossidante. Il primo grande antiossidante è l’acqua. E’ indispensabile per qualunque processo metabolico, con l’acqua  si lavano via tutte le sostanze tossiche. Inoltre è ricca di minerali che partecipano ai meccanismi di disintossicazione. L’ideale sarebbe berne un bicchiere ogni ora, in modo costante. 

Le spezie hanno grandissime proprietà antiossidanti. E per spezie non si intendono solo quelle di origine esotica (la curcuma per esempio) ma soprattutto quelle dei nostri giardini come il rosmarino, timo, origano ecc. Utilizzare spezie ad ogni pasto mantiene giovani e previene l’invecchiamento della pelle.

Frutta e verdura essendo ricche di polifenoli, vitamine, sali minerali e acqua, hanno un grande potere antiossidante quindi sono il miglior alleato per la pelle al sole. Inoltre, all’interno di un pasto, hanno la proprietà di bilanciare l’ossidazione provocata dai cibi di origine animale. 

I frutti rossi, i frutti di bosco, sono dei potenti antiossidanti ed anche dei potenti antinfiammatori. Si trova moltissimo materiale che documenta questo in letteratura scientifica.

Pelle al sole: proteggerla in modo efficace

La pelle al sole va protetta, non solo con creme solari. 

Se vogliamo ottenere una buona colorazione è bene assumere carotenoidi.

I carotenoidi si stratificano nel derma, con il sole si ossidano e rendono la pelle più scura. Inoltre, come abbiamo detto fino ad ora, i carotenoidi sono antiossidanti quindi proteggono la pelle dallo stress ossidativo provocato dai radicali liberi generati dalle radiazioni solari. 

I carotenoidi vanno assunti per almeno tre settimane prima dell’esposizione al sole per avere un effetto ottimale.

Il resveratrolo, sostanza prodotta dalle piante per difendersi dagli insetti, presente in grande quantità soprattutto negli acini e nella buccia dell’uva. E’ un potentissimo antiossidante, antinfiammatorio e, per quanto riguarda la protezione della pelle al sole, evita la formazione di rughe perchè stimola la produzione di collagene, il sostegno della pelle. Ci sono moltissimi prodotti che vantano la presenza di resveratrolo, ma risulta efficace solo se assunto in dosi di almeno 200 mg al giorno. 

Il picnogenolo è una sostanza estratta dalla corteccia di un pino marittimo francese. Ha notevoli proprietà come antiossidante ed è inoltre una delle poche sostanze in grado di contrastare la comparsa di macchie scure sulla pelle al sole. 

Il picnogenolo va assunto un paio di giorni prima dell’esposizione al sole e continuato per tutta la durata di questa. 

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12237816

Quindi è possibile abbronzarsi avendo cura della si della propria pelle che di tutta la persona. 

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