Menopausa che paura, basta la parola…

Al primo ritardo, se abbiamo già superato gli  “anta”, dopo aver fatto un test di gravidanza che sia risultato negativo, ci guardiamo allo specchio scoraggiate…e mentre scrutiamo se le rughe sono sempre le stesse, pensiamo che siamo a un passo dalla fine….

Sto diventando vecchia, ingrasserò, non potrò più mettermi i jeans, dovrò rassegnarmi ai tacchi bassi, gli uomini già non si girano più….

Insomma una debacle.

Stiamo per entrare nella trappola dell’”ORMAI”…

Perché questa è l’idea che abbiamo di questa fase della vita, che insieme agli ormoni, finisca anche tutta la nostra vita.

In realtà noi donne attraversiamo quattro fasi diverse, da quando nasciamo, fino, appunto alla menopausa.

Infanzia: la vergine

L’infanzia è la prima, che si conclude con l’arrivo del menarca, la prima mestruazione. In questa fase incarniamo l’archetipo della vergine, un femminile leggero e spensierato, proiettato verso il futuro come una freccia lanciata verso il domani.

Siamo in esplorazione, tutto è possibile, tutto è protetto.

Con il menarca il primo grande cambiamento, diventiamo fertili, e arrivano i grandi divieti…è la fine dei giochi spensierati e in fin dei conti, della libertà.

Menopausa che paura!

Adolescenza: la seduttrice

L’adolescenza  inizia, è il periodo, difficilissimo, mille insicurezze pronte a rovinarci l’esistenza.

E’ il momento dell’archetipo della “principessa”, della “seduttrice”, in questi anni ci prepariamo ad attrarre “il principe azzurro” che ci condurrà al terzo archetipo, quello della “madre”.

Menopausa che paura!

Maturità: la madre

La maturità si manifesta negli anni della ciclicità, in cui portiamo a termine, in genere, il nostro compito biologico, quello, appunto di divenire madri.

Se non ci riusciamo, non bastano le parole di conforto delle amiche, per fermare il fiume di lacrime che scorre insieme al nostro “orologio biologico”.

Diventiamo il cerchio dell’Uroboro, il serpente mitologico che col muso si morde la coda, reiterando il flusso interminabile della vita, nascita e morte da se stesso, come le donne con il proprio ciclo di sangue.

Menopausa che paura!

Menopausa: la strega

La menopausa è quel periodo in cui gli estrogeni e il progesterone iniziano a calare, con essi svanisce la nostra fertilità biologica, per lasciare il posto ad un’altra capacità di partorire.

E’ il tempo della consapevolezza, è il tempo della saggezza, è il tempo di trasmettere alle giovani l’esperienza vissuta.

Per questo ,e per tanto altro dobbiamo smettere di pensare menopausa che paura. Questo è un tempo prezioso, un arricchimento impagabile se smettiamo di considerarlo solo una fine.

Menos = Mese e Pausa = Assenza, dal greco ci indica la fase in cui la variabilità del ciclo viene sostituita dalla continuità nella mutevolezza.

Menopausa che paura!

E’ giunto il momento dell’archetipo della “strega”.

L’anziana del villaggio è colei che tutto sa perché tutto ha vissuto e può indicare la strada a chi ancora deve percorrerla.

Se l’amore per il nuovo e la disponibilità e l’apertura verso gli altri non vengono uccisi dalla chiusura , dalla disillusione e dalla diffidenza , questo può essere un periodo estremamente ricco di doni per noi donne.

La libertà di sottrarci alla paura del giudizio si accompagna alla compassione, quella che ci aiuta a sostenere un altro , indispensabile passaggio.

La cura dell’altro può divenire la nostra occupazione principale, fino a sostenere l’ultimo cambiamento,

la trasformazione dalla dimensione materiale del corpo a quella metafisica dell’anima.

E’ anche il tempo della riconnessione con una dimensione piu sottile, è il tempo di quando si sembra di percepire di piu, di quando possiamo entrare in contatto con la capacità di prevedere gli eventi, in una comunicazione col mondo eterico che giustifica proprio la definizione di strega.

E’ quello che siamo e che spesso ci spaventa, ed è proprio questa paura che ci relega nel mondo materiale, se non accettiamo che siamo diventate altro, più recettive, più sensibili, insomma…più streghe.

Ecco, questo è il grande dono della menopausa che non fa paura, tutto dipende da noi, da come guardiamo a questo periodo dalla vita.

Buona menopausa a tutte!

Menopausa che paura!

Dott.ssa Maria Pia Pandolfo

Medico chirurgo specializzato in ginecologia e ostetricia

Si occupa da tempo di naturalità dell’evento nascita, assistendo parti a casa, in acqua, con modalità lotus, anche per gravidanze successive ad un taglio cesareo (VBAC).

Dopo la laurea in medicina ha continuato i suoi studi specializzandosi in Omeopatia Unicista, Omotossicologia, Omeosinergia, Integrazione Posturale e PNL. L’incontro con la Bioginnastica ha focalizzato l’attenzione su come completare e migliorare il contatto con se stessi.

Da anni si occupa di divulgare questo approcio alla medicina e all’ostetricia collaborando con le figure che si occupano di questo settore.

Visita a Faenza (RA), Ferrara, Basilicagoiano (PR), Roma, Riccione (RN), Omegna (VB) e Palermo. mariapia.pandolfo@tin.it   tel 3389548868

 

 

 

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