Come funzionano i fiori di Bach? Ma funzionano davvero? Sono solo placebo? Queste sono molte domande che vengono fatte tutte le volte che si parla di floriterapia

Le persone che utilizzano i Fiori di Bach sono tantissime. Se veramente fosse solo un effetto placebo o di soggezione non si spiega come questi funzionino anche sui bambini molto piccoli e sugli animali.

Ma vediamo insieme come le più recenti scoperte della fisica quantistica possono dare una risposta a queste domande.

Come funziona il cervello secondo gli studi della fisica quantistica?

Come funzione il cervello secondo gli studi della fisica quantistica è molto interessante da scoprire. Non me ne vogliano i più esperti, ma cerco di spiegare tutto questo nel modo più semplice e semplicistico possibile.

Il fisico statunitense David Bohm collaborando con il neuroscienziato Karl Pribram hanno messo a punto una teoria che mostra come le informazioni, e quindi anche i ricordi vengono immagazzinati nel nostro cervello come pacchetti di onde interferenti, Queste interferenze di onda possono essere richiamate alla coscienza e generare immagini olografiche. In questo modo si può spiegare come nel nostro cervello relativamente piccolo, possano essere contenute così tante informazioni e come riemergano alla coscienza in modo tanto veloce. I ricordi non sono materia ma onde.

Qualche decennio dopo il medico anestesista Stuart Hameroff scopre che gli anestetici anestetici funzionano cambiando la forma di alcune strutture della cellula nervosa (microtubuli) attraverso un segnale elettromagnetico. Quindi le cellule nervose reagiscono  alle onde…

Hameroff incontra il matematico, fisico e cosmologo Roger Penrose  con il quale elabora la teoria che il funzionamento del cervello umano non può essere ricondotto ad un semplice insieme di reazioni chimiche e meccaniche. E proprio perchè il cervello umano non è regolato dalle leggi della fisica classica e della logica, ma da quelle della fisica quantistica, il suo lavoro non può essere completamente sostituito dal computer.

Inoltre Hameroff ha visto nel fenomeno dell’entaglement quantistico (se genero due fotoni gemelli poi li separo, qualunque azione faccia su uno di essi l’altro anche se estremamente distante, subisce le stesse modificazioni) la base della comunicazione tra le cellule nervose.

Addirittura Hameroff e Penrose, entrambi atei, ipotizzano che la coscienza quantica di ogni essere vivente sia indipendente dal corpo stesso, e potrebbe sopravvivere alla morte fisica del cervello.

Siccome l’informazione quantistica non può essere distrutta poichè risponde alla legge della conservazione dell’energia, resta sotto varie forme nel multiverso (In fisica moderna il multiverso è un’ipotesi che postula l’esistenza di universi coesistenti fuori del nostro spaziotempo, spesso denominati dimensioni parallele) in una esistenza infinita.

Come funzionano i fiori di Bach?

Come funzionano i Fiori di Bach, ecco che siamo tornati alla domanda iniziale però ora abbiamo acquisito, attraverso gli studi della fisica quantistica, nuove informazioni sul funzionamento del cervello umano.

Se analizziamo chimicamente una bottiglietta di fiori di Bach non troviamo tracce della pianta il cui nome è riportato in etichetta. E questo è sempre stato il grosso scoglio su cui si sono arenati gli “scienziati”.

In realtà le bottigliette dei fiori di Bach contengono nanoparticelle che rilasciano fotoni.

Il fotone è “il quanto del campo elettromagnetico”.

Questi fotoni interferiscono con i campi elettromagnetici, le onde, attraverso cui passano le informazioni tra le nostre cellule nervose. Interferendo li modificano e quindi hanno effetto.

Perciò i fiori di Bach funzionano perchè parlano lo stesso linguaggio della nostra coscienza.

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