Prevenzione malattie invernali

La Prevenzione  malattie invernali con la medicina naturale è sempre più frequente. L’uso medicinale delle piante è conosciuto fin dai tempi più antichi. Oggi  noi abbiamo solo dimostrato scientificamente come queste agiscono. In prevenzione possiamo usare sia fitoterapici che medicinali omeopatici. Per i bambini piccoli, le donne in gravidanza o allattamento, per chi assume già molti farmaci, è preferibile seguire la via omeopatica.

Prevenzione malattie invernali con la medicina naturale

Anas barbarie 200K (omeopatia)

Prodotto con cuore e fegato dell’anatra (Anas Barbarie) che sono organi che mantengono memoria di moltissimi virus e altre malattie incontrate. Vengono diluiti moltissimo e dinamizzati diventando così un medicinale omeopatico perciò privo di effetti collaterali e adatto a tutti. Il consiglio per la prevenzione malattie invernali è quello di assumerlo 1 dose 1 volta alla settimana per tutto il periodo. Ai primi sintomi di un raffreddore o di un malessere vi suggerisco di prenderne una dose subito e poi dopo 6 ore per un giorno. E, se proprio vi siete ammalati provate a prenderne 1 dose mattina e sera fini a quando non state bene, vi potrebbe aiutare a prevenire quelle antipatiche complicanze dell’influenza. Questo prodotto può essere utilizzato da bambini, adulti , anziani, in gravidanza, mentre si fanno altre terapie.

Echinacea (fitoterapia)

Si utilizza la radice di Echinacea angustifolia, purpurea e pallida. Ha una fortissima azione immunostimolante cioè rinforza i naturali sistemi di difesa del nostro corpo. Impedisce ai batteri di attaccarsi alle pareti dei nostro sistema respiratorio e di quello urinario.  Contrasta l’attacco dei virus influenzali impedendo che entrino dentro le nostre cellule. E’ evidente che si consiglia nella prevenzione malattie invernali! Attenzione però ad usarla solo a cicli, perché per uno strano effetto se si stimola troppo la funzione di difesa questa ad un certo punto si abbassa. Inoltre non è opportuno usarla quando ci sono delle malattie autoimmuni, mentre si fa chemioterapia oppure altre terapie importanti, in gravidanza ed allattamento. in tutti questi casi chiedete meglio al medico che vi segue. Se proprio la volete provare usatela in forma omeopatica perché risulta molto efficace comunque senza dare problemi di interazione.

Uncaria tomentosa (fitoterapia)

E’ una pianta dell’america Latina detta anche “unghia di gatto” per le caratteristiche spine che ha sui rami. Si utilizza la corteccia che attiva il sistema di difesa del corpo e quindi ci rende più resistenti alle malattie. Inoltre ha anche proprietà antinfiammatorie quindi se siamo ammalati toglie molti dei disturbi tipo mal di testa o alle ossa. Riesce anche ad eliminare alcuni virus. La forma più efficace è in compresse o capsule.

Rosa canina (gemoterapia)

I frutti e le gemme di questa pianta sono ricchissimi di vitamina C ma la maggior parte viene persa se si fanno seccare. Quindi se la vogliamo usare come preventivo dei raffeddamenti conviene usare il gemmoderivato in gocce. Questa pianta è anche in grado di aiutare il lavoro dell’antibiotico sia durante l’assunzione che dopo. Infatti molte volte ci si riammala dopo un ciclo di antibiotico perché alcuni dei nostri “soldati” (beta e gammaglobuline) diventano deboli. La Rosa canina le rinvigorisce.

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Author: Manuela Succi

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