Funghi medicinali

I funghi medicinali sono una componente della fitoterapia.

Usati da centinaia di anni nella medicina tradizionale cinese, giapponese ed in altri sistemi di cura asiatici, da qualche decennio hanno fatto la loro comparsa anche in Occidente.

I funghi per vivere digeriscono, attraverso complessi processi enzimatici, sostanze in decomposizione. Queste sostanze, attraverso il fungo, vengono “rinnovate” e rese nuovamente biodisponibili.

Funghi medicinali: proprietà

I funghi medicinali hanno funzioni specifiche a seconda della tipologia. Però hanno tutti delle caratteristiche comuni.

  1. Tutti regolano il metabolismo di zuccheri e grassi. Infatti è necessario fare attenzione se si assumono già farmaci ipoglicemizzanti.
  2. Riequilibrano il sistema immunitario. Questa azione è particolare, è un vero riequilibrio cioè i funghi medicinali sono in grado di aumentare l’attività del sistema di difesa se questa è troppo debole, oppure di abbassarla se è eccessiva come nel caso delle malattie autoimmuni o nelle allergie.
  3. Chelano i metalli pesanti. Le sostanze contenute nei funghi medicinali hanno la capacità di catturare i metalli pesanti e di trattenerli. Hanno una grande azione detossificante soprattutto sul fegato. Quindi, quando si fa micoterapia, è bene bere molto, almeno due litri d’acqua al giorno. Questa pratica aiuta ad eleiminare le sostanze tossiche chelate dal fungo. Questa caratteristica dei funghi, medicinali e non, ci deve far riflettere sull’importanza del terreno su cui crescono. se il terreno è molto inquinato questi lo ripuliscono dai metalli pesanti. perciò se questi funghi poi vengono ingerito portano all’interno del corpo questi inquinanti.
  4. Fermano le spinte anomale di crescita cellulare. Quindi rallentano la crescita di cellule tumorali. Inoltre sostenendo il sistema immunitario c’è una maggiore attività di questo sempre per evitare la crescita anomala di cellule.

Inoltre hanno tutti una certa azione basicizzante per l’organismo.

I funghi medicinali possono esplicare al massimo la loro funzione se sono utilizzati integralmente. Le sostanze utili sono distribuite in tutto il fungo: micelio, spore, corpo fruttifero e composti prodotti dal fungo in tutto il suo ciclo vitale. Quindi è sempre meglio utilizzare integratori a base di funghi che contengano tutte queste parti. Inoltre è importante scegliere funghi di buona coltivazione visto che questi fanno i riciclatori di sostanze presenti nel terreno e se questo è inquinato il rischio è quello di ingerire inquinanti.

Funghi medicinali: modi di assunzione

I funghi medicinali andrebbero assunti due volte al giorno lontano a stomaco vuoto.

La micoterapia deve essere fatta per tempi abbastanza lunghi per ottenere effetti evidenti. Quando si utilizzano funghi medicinali è buona norma abbinare sempre vitamina C. Questa infatti rende più disponibili alcuni principi attivi come i betaglucani.

Attenzione se si fa terapia anticoagulante o ipoglicemizzante perchè i funghi medicinali aumentano l’azione di questi farmaci.

Naturalmente sarebbe sempre consigliabile farsi guidare e seguire da medici esperti in micoterapia.

Principi attivi

I principi attivi presenti nei funghi medicinali sono moltissimi. La ricerca scientifica ne ha identificati solo alcuni. I più noti sono:

  1. Polisaccaridi, sono molecole grandissime in grado di trasmettere informazioni biologiche. Appartengono a questa categoria i Betaglucani che sono responsabili dell’azione della micoterapia sul sistema immunitario.
  2. Terpenoidi potenti antinfiammatori. Moderano la risposta del sistema immunitario, ma non impediscono al sistema immunitario di agire.
  3. Enzimi che agiscono sul metabolismo dei glucidi e dei lipidi e disintossicano il fegato.
  4. Vitamine gruppo B, Vitamina A, E, D, K
  5. Minerali Sodio, Potassio, Calcio, Ferro, Zinco, Rame, Magnesio.

I magnifici sette

I magnifici sette sono i più usati funghi medicinali:  Agaricus, Cordyceps, Hericium, Maitake, Polyporus, Reishi, Shiitake.

Qui di seguito cercherò di spiegare brevemente l’uso di ognuno. Ma ognuno di questi merita una trattazione più approfondita che farò in futuro.

    1. AGARICUS E’ l’unico tra i funghi medicinali ad avere origine in Brasile. In questo fungo prevale l’azione sul sistema immunitario e come detossificante del fegato. Trova impiego sia come immunostimolante, per aumentare la capacità di difesa delle persone più deboli, che in oncologia. Inoltre trova impiego anche come disintossicante epatico, utile soprattutto ai lavoratori che sono spesso in contatto con metalli o idrocarburi come meccanici, imbianchini ecc. Inoltre ripulisce il fegato anche dai trattamenti farmacologici.
  • CORDYCEPS è un fungo originario del Tibet ormai quasi estinto in natura per via della raccolta selvaggia fatta quando è stato scoperto il suo potenziale. E’ un fungo parassita che cresce all’interno di una larva di farfalla. A primavera esce in superficie. E’ un fungo “energizzante”, utilizzato dagli sportivi sia prima che dopo la performance. Aumenta la produzione di ATP, il carburante delle cellule, e aumenta anche la capacità di utilizzo dell’ossigeno, cioè “alza la fiamma” per la produzione di energia. E’ in grado di riequilibrare il bilanciamento ormonale tra cortisolo e testosterone quindi l’equilibrio tra massa magra e massa grassa. Per questo motivo viene usato anche per diminuire il girovita nella donna in menopausa e anche per gli altri disturbi legati a questo periodo. Ha un effetto antidepressivo e aumenta la libido e la fertilità.
  • HERICIUM e’ il fungo che ripara e cicatrizza le lesioni di stomaco e intestino. Quindi utile per reflusso, Helicobacter, morbo di Crohn, ulcere ecc. Sembra inoltre che Hericium aumenti il NGF (nerve growth factor), fattore di crescita neuronale, e la mielina che ricopre i nervi. Quindi alcuni studi riportano la possibilità di utilizzo nelle malattie neurodegenerative.
  • MAITAKE è il fungo della sindrome metabolica. Abbassa il colesterolo totale e riequilibra il rapporto tra i grassi nel sangue. Se assunto prima dei pasti controlla il picco glicemico e riduce l’insulino resistenza. Favorisce la perdita di peso, soprattutto la perdita di grasso addominale. E’ un grosso aiuto anche per diminuire gli effetti collaterali della chemioterapia come nausea, vomito, perdita di capelli, dolore.
  • POLYPORUS è il fungo del ristagno. Infatti favorisce la diuresi e diminuisce la ritenzione idrica nei vari tessuti. Può abbassare anche la pressione arteriosa e risulta utile anche nell’ipertrofia prostatica.
  • REISHI è il fungo antinfiammatorio e antiallergico. Inoltre è un adattogeno alle situazioni di stress psico-fisico.
  • SHIITAKE è il fungo utile nelle infezioni virali. Risulta utile per contrastare diversi tipi di virus come quelli del raffreddore, influenza e anche morbillo. Inoltre ha un notevole effetto per abbassare il colesterolo totale.

 

I funghi medicinali offrono moltissime opportunità terapeutiche. Per poterle sfruttare al meglio è comunque necessario affidarsi a professionisti preparati.

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Author: Manuela Succi

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