Essere felici a Natale

This post is also available in: enEnglish (Inglese)

Essere felici a Natale non è così scontato. Le festività non per tutti sono sinonimo di felicità. Spesso, nel mio lavoro, mi trovo ad aiutare persone che non riescono ad essere felici a Natale.

Ma quali sono le cause di questa incapacità di essere felici durante le festività?

Non essere felici quali sono le cause?

Prima di tutto Natale arriva nel periodo dell’anno in cui è più scarsa la luce solare. Quindi a livello fisiologico è minore la produzione di serotonina (ormone del buonumore) e di melatonina (ormone del sonno riposante). Quindi, se per qualche motivo, una persona sta attraversando un periodo difficile, questa stagione non aiuta certamente l’umore.

Essere felici a natale può risultare difficile anche per l’immagine stereotipata che ci viene proposta dai sistemi di comunicazione. A partire dalle immagini di TV, giornali, pubblicità, immagini sui social network, a Natale è obbligatorio essere felici, soddisfatti e di bell’aspetto. Quindi ci si può sentire inadeguati. Inoltre le festività natalizie sono una occasione di riunioni familiari. E purtroppo non tutti possono essere presenti, per motivi di lavoro, distanza, salute ecc. Questo può essere causa di tristezza. Inoltre se si sono subite delle perdite importanti di recente le festività possono essere come un riflettore puntato sulla sedia vuota!

Del pacchetto “festività” fa parte anche il Capodanno. E ci risiamo con i problemi. Innanzitutto la sera di san Silvestro è obbligatorio divertirsi e soprattutto raccontarlo agli amici Quindi alcuni possono ritrovarsi schiacciati da questi pesi ritenuti insostenibili.

Tutto quello che vi ho raccontato è frutto del quotidiano lavoro a contatto con il pubblico. Infatti sono molte le persone che in questo periodo si ritrovano angosciate, tristi, stressate dagli impegni e dalla paura di non essere adeguati alle aspettative.

Fiori di Bach

Un valido aiuto in queste situazioni lo troviamo nella floriterapia  di Bach. Vi illustrerò alcuni dei 38 fiori utili in questi momenti. Naturalmente, come ho già spiegato, le miscele di fiori di Bach si costruiscono sulle esigenze di quella persona in quel preciso momento. Quindi gli otto fiori di cui vi parlo qui di seguito sono solo quelli che consiglio più spesso in questo periodo. In ogni miscela mettiamo 4 gocce di  4-5 fiori, 25 ml di acqua pura e 5 ml di brandy (o sciroppo semplice per i bambini). Della miscela ne assumiamo 4-5 gocce direttamente in bocca per cinque volte al giorno. La prima somministrazione al mattino al risveglio, la quinta prima di dormire.

Gentian

Gentian è la genziana, fiore che aiuta in caso di depressione da causa nota. Questo fiore aiuta a dissipare la nebbia fredda che a volte ci avvolge, a ritrovare il sole. Perchè il sole non scompare mai, solo che a volte può essere nascosto. Possiamo rattristarci davanti ad una vetrina vedendo un oggetto che vorremmo regalare ai nostri cari, ma la precarietà del lavoro ci obbliga ad agire con parsimonia. Oppure quando ci rendiamo conto che qualcuno quest’anno non sarà presente alla nostra tavola. È vero, le cose potrebbero andare meglio,  ma in realtà quello che abbiamo, se guardiamo bene, è molto prezioso.

Honeysoukle

Honeysoukle è il fiore del caprifoglio. Questo fiore è utile quando si guarda con nostalgia il passato. Non riesco a godere quanto di bello ho ora perchè il mio sguardo è sempre rivolto all’indietro, ad un tempo ritenuto più felice. Possiamo ricordare quel bel natale passato in montagna con gli amici. Oppure desidero il brodo che faceva la nonna, e non mi accorgo che la pasta al forno che ho ora nel piatto è squisita! Guardare solo indietro non ci aiuta, è più probabile cadere !

Elm

Elm è il fiore dell’olmo. Ci aiuta a ritrovare la forza di affrontare la situazione quando ci sembra impossibile poter affrontare tutti gli impegni presi. Non tutte le persone sono a casa dal lavoro nel periodo natalizio. Anzi alcuni lavorano più del normale proprio in questi giorni. A casa però hanno i bambini che sono in vacanza. Inoltre il giorno di Natale quest’anno tocca a loro ospitare la famiglia. Poi ci sono le recite dei bambini, la cena della palestra, i regali da acquistare. Ci si sente schiacciati dalla mole di lavoro da affrontare! Elm aiuta a gestire quella sensazione di impotenza davanti ad un eccesso di lavoro. E’ dura ma ce la posso fare!

Rock water

Rock Water è l’acqua pura di fonte, l’unico “non fiore” nella floriterapia. Ci aiuta a perdonare a noi stessi le nostre imperfezioni. Devo essere presente alla recita di Natale, stirare la camicia nuova, preparare un ottimo pranzo di Natale. Insomma vorremmo essere persone perfette in ogni ambito. Ciò non è umanamente possibile! Se chiediamo a noi stessi tutto questo diventiamo rigidi come una roccia. Quindi l’uso di Rock Water serve a smussare la rigidità. Ricordiamo sempre che è sempre perfetto solo l’albero di Natale preconfezionato che ogni anno togliamo dalla scatola. Noi non viviamo in scatola per 11 mesi l’anno! Quindi accettiamo le nostre imperfezioni perché sono proprio quelle che difendono unici e inimitabili

Pine

Pine è il fiore del Pino. Aiuta a scrollarsi di dosso il senso di colpa che ci attanaglia in molte occasioni quindi anche a Natale. Non è sempre possibile per ragioni logistiche o comunicative condividere il nostro tempo con tutti coloro che vorremmo. Quindi non ha senso colpevolizzarsi per ciò che non riusciamo a fare, ha molto più senso godere in pieno di ciò che abbiamo.

Larch

Larch è il fiore del Larice. Serve a ritrovare la fiducia in noi stessi. Anche se non abbiamo partecipato a Master Chef il pranzo che prepareremo a Natale sarà comunque buono. Molte volte abbiamo un valore superiore a ciò che crediamo. Non è necessario indebitarsi per fare regali degni di nota. Noi come persona abbiamo un valore, quindi i nostri amici e familiari ci stanno vicini non per il valore economico dei regali che ricevono, ma per il dono della nostra presenza nella loro vita!

Willow

Willow è il fiore del salice. Ci rende meno brontoloni. In questo periodo sentiamo spesso ripetere “non è giusto”, lui ha ricevuto un premio migliore del mio. Non è giusto che debba sempre invitare tutti da noi, mio fratello ha la casa più grande. E così via. Concentrarsi e sottolineare solo ciò che non va bene toglie energia e non porta a nulla di buono

Agrimony

Agrimony è il fiore. Agrimony è il fiore che aiuta a togliere la maschera. In questo periodo decidiamo le nostre case con luci sfavillanti, indossiamo i vestiti più belli, ma dentro molte volte nascondiamo un grande tormento. Non è necessario essere felici,  presenti  ad ogni evento! Cominciamo a scegliere ciò è chi ci fa stare bene. Poi ricordiamo sempre che non è sbagliato chiedere aiuto quando abbiamo bisogno. La più grande dimostrazione di stima nei confronti di un amico è mostrargli le proprie debolezze, non regalare un oggetto costoso!

 

 

Author: Manuela Succi

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*