Depurare: i miei migliori consigli

Depurare è una esigenza che in certi periodi dell’anno sentiamo più forte.

La caldaia del nostro impianto di riscaldamento la facciamo pulire ogni anno da personale esperto. Vogliamo ottenere una maggiore resa ed escludere pericoli di perdite di gas. La stessa cosa vale per il nostro corpo. Avere un organismo pulito ci aiuta a prevenire infiammazioni e altri disturbi.

Cominciamo a parlare di intestino.

Depurare l’intestino con fermenti adeguati

Depurare l’intestino è una buona pratica da svolgere ogni tanto, nel corso dell’anno. Ci sono vari modi più o meno drastici. Il mio consiglio è quello di utilizzare fermenti lattici  ben organizzati. Prima si fa pulizia del vecchiume e poi si reimpianta una flora intestinale più “sana”. Per fare questo lavoro occorrono circa 45 giorni, ma la pazienza premia.

Riordino intestinale

1 dose dopo colazione ed una dopo cena di fermenti costituiti da Saccharomyces cervisiae sub. boulardii e Enterococcus faecium per 12 giorni. Questo serve a depurare l’ambiente dalle popolazioni intestinali tossiche.

Poi

1 dose dopo colazione e una dopo cena di Bifidobatteri per 15 giorni. Questi colonizzano le zone più difficili da raggiungere.

Poi

1 dose dopo colazione ed una dopo cena di Lactobacillus rhamnosus. Questi servono a rifinire il lavoro e dare il riordino finale.

Per poter fare una buona depurazione è necessario anche avere un buon riposo. abbiamo visto che questo è importantissimo anche per la cura dell’acne . Ma a volte il riposo è disturbato dai pensieri e dal cattivo funzionamento del fegato. La medicina tradizionale cinese ci insegna che i risvegli tra le ore 1 e 3 del mattino dipendono proprio dal disagio di questo organo!

Depurare il fegato

Depurare: i miei migliori consigli

Depurare il fegato

La depurazione del fegato è indispensabile per migliorare il proprio benessere. Probabilmente in questa fase abbiamo come obiettivo anche quello di smaltire qualche chilo. Ricordiamoci che il grasso che accumuliamo serve anche come deposito di sostanze tossiche. Perciò andare a smantellare questi depositi significa avere in circolo più tossine.

Vi suggerirò qualche fitoterapico, gemmoterapico e qualche fiore di Bach utili a depurare.

Tarassaco Carciofo e Cardo sono tre piante che danno ottimi risultati. Ho già parlato di loro nell’articolo che tratta la cura naturale delle emorroidi.

Tarassaco

Carciofo

Cardo

Ma abbiamo anche altri assi nella manica

Chrysantellum

Chrysantellum è una pianta africana che ha la capacità di depurare il fegato. diminuisce il colesterolo nel sangue, scioglie i calcoli biliari e renali se sono molto piccoli. Aumenta la capacità del fegato di smaltire l’alcool quindi utilissima dopo stravizi. Inoltre va ad agire sui reni. Favorisce l’eliminazione degli antiestetici gonfiori che si localizzano in varie parti del corpo soprattutto dopo un abbondante pasto mal digerito.

l’uso consigliato è in Tintura Madre, 40 gocce per tre volte al giorno dopo i pasti. Si possono prendere anche le capsule seguendo le indicazioni del produttore.

Cicoria

Cicoria è una è una pianta erbacea simile al radicchio e di largo uso alimentare. Infatti potremmo usarla anche in cucina. In questo modo il suo effetto sarà più lento e un po’ più blando. Ha un forte effetto disintossicante sul fegato ed anche sui reni. Si può trovare prescritta nelle diete dimagranti. Ha un notevole effetto di riduzione della glicemia. Quindi adatta ai golosi che vogliono mantenersi in salute.

La dose consigliata è di 40 gocce di Tintura Madre per 3 volte al giorno. Per abbassare la glicemia ne andrebbero consumati 200-300 g al giorno lessata.

Rosmarino MG

Rosmarino macerato glicerico si ottiene dalla macerazione dei giovani getti della pianta. Ha la capacità di far produrre più bile dal fegato (coleretico) e di facilitarne l’espulsione nel duodeno (colagogo). Tutto questo facilita il lavoro dell’intestino tenue, aiuta a depurare il cibo ingerito. Infatti questo macerato glicerico abbassa il colesterolo nel sangue e favorisce l’assorbimento di sostanze utili come il calcio.

La dose consigliata del macerato glicerico è di 50 gocce al mattino.

Curcuma

Curcuma è un fitoterapico derivato dalla radice di una pianta orientale. Attualmente è molto popolare e viene indicata per moltissimi usi. Sicuramente ha effetto sul fegato, aumentando la sua capacità di produrre ed espellere bile. Infatti la curcuma è anche un componente del curry tanto usato nella cucina indiana. Questo tipo di preparazioni tradizionali hanno sempre una logica. Il curry  rende saporito il cibo ma aiuta anche la digestione. La curcuma la troviamo anche sotto forma di Tintura Madre di cui si potrebbero prendere 30 gocce per 3 volte al giorno. Oppure in commercio abbiamo moltissimi prodotti in compresse o capsule che contengono questa pianta, basta attenersi alle dosi consigliate dal produttore.

Depurazione renale

Fino a questo punto ci siamo concentrati soprattutto sul drenaggio epatico. Ma vogliamo anche liberarci di quell’acqua che è rimasta intrappolata nei nostri tessuti a causa di una alimentazione poco attenta. Infatti certi cibi provocano infiammazione e questa provoca edema. Se mangiamo la pizza a cena ed abbiamo il fisico già abbastanza ingorgato da alimenti non salubri è facile che al mattino successivo il nostro viso sia gonfio. Quindi cerchiamo anche facilitare il lavoro dei nostri reni con fitoterapici e gemmoterapici.

Verga d’oro

Verga d’oro o Solidago virga aurea è una pianta erbacea conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà curative. Si utilizzano i suoi fiori. Ha l’effetto di aumentare la capacità dei reni di eliminare l’eccesso di acqua. Quindi potremmo prenderne 20-30 gocce in un po’ di acqua mattina e pomeriggio.

Faggio MG

Faggio o Fagus sylvatica è un albero che vive negli ambienti nebbiosi e piovosi. Le sue gemme vengono usate per preparare il macerato glicerico utile per drenare reni ed anche fegato. Questo preparato aiutando il lavoro del fegato abbassa il valore del colesterolo circolante. Inoltre richiama l’acqua intrappolata nei tessuti e ne facilita l’eliminazione attraverso i reni. L’assunzione consigliata è quella di 50 gocce prima di colazione.

Fiori di Bach per la depurazione

In questi momenti di depurazione possiamo aiutarci anche con i Fiori di Bach. La necessità di ripulirsi può voler dire anche eliminare le “tossine emozionali e mentali”.

Quindi esaminiamo qualche fiore che potrebbe essere utile.

Crab Apple

Crab Apple è il fiore del melo selvatico. E’ il fiore utile tutte le volte che sentiamo l’esigenza di fare pulizia anche in modo esasperato.

Mi guardo allo specchio noto solo quei rotolini sui fianchi o quel brufolo sul mento. Non mi accorgo invece degli splendidi capelli che ho.Parto con una dieta drastica che mi toglie l’allegria, ma nulla mi può distogliere dal mio scopo: ripulire!

Crab Apple in questi casi ci è di aiuto perchè evita le ossessioni e l’eccesso. E ci aiuta a scoprire anche i nostri lati migliori.

Si può assumere puro, 2 gocce per 5 volte al giorno direttamente in bocca, oppure insieme ad altri fiori idonei.

Willow

Willow è il fiore del salice. E’ un fiore giallo, ed è il fiore della difficoltà ad elaborare l’esperienza. Non riesco a chiudere i pantaloni, e di chi è la colpa? Di mio marito! Lui è magro, goloso e vuole avere sempre la casa piena di cioccolatini e merendine! E intanto che brontolo apro la biscottiera e la svuoto. Willow serve per farmi prendere coscienza che non posso incolpare gli altri per i miei fallimenti. Serve a farmi prendere coscienza delle mie responsabilità. Si può assumere puro, 2 gocce per 5 volte al giorno direttamente in bocca, oppure insieme ad altri fiori idonei.

 

 

Author: Manuela Succi

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