Curare la stanchezza alla fine dell’anno

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Curare la stanchezza alla fine dell’anno per molte persone è inevitabile. Questo periodo corrisponde ad un punto d’arrivo della propria attività. Quindi, dovendo fare lo scatto finale, ci arriva stanco. A questo si aggiunge il tour de force di acquisti, cene, pranzi ecc.

Penso, ad esempio, agli insegnanti di scuola materna elementare che prima delle vacanze natalizie preparano recite e gadgets. O a quelli delle scuole superiori che cercano di fare verifiche da correggere poi durante le vacanze. Inoltre molte aziende devono chiudere il bilancio, fare inventari, quindi un grande impegno. Senza dimenticare chi lavora nei negozi che in questo periodo non ha un momento di riposo!

Quindi oggi, attraverso varie tecniche di cura naturale, cercherò di dare qualche suggerimento per ritrovare l’energia.

Curare la stanchezza con l’Omeopatia

Kali phoshoricum

Kali phosphoricum è un farmaco per curare la stanchezza, soprattutto mentale. Questa stanchezza si manifesta con mal di testa, vertigini, turbe della memoria. E’ una stanchezza talmente grande che porta all’insonnia. Tutti questi disturbi però migliorano in compagnia, quando ci si diverte. Quindi è adatto a chi è distrutto dal superlavoro ma non rinuncia mai ad una cena fra amici, anzi proprio quella notte dormirà meglio! Quindi per trovare un equilibrio energetico che ci possa sostenere anche durante il lavoro possiamo provare Kalium phosporicum 15CH 3 granuli mattina e sera.

Ha un uso simile ma NON identico Phosporicum acidum di cui ho parlato nell’articolo sullo studio.

Nux vomica 

Nux vomica è il farmaco degli eccessi. Possono essere alimentari, alcool, fumo o anche superlavoro. E’ il lavoratore molto capace, che non si tira mai indietro, che sa risolvere le situazioni. Ma ad un certo punto la stanchezza lo rende irritabile, troppo suscettibile. Fa fatica a dormire, si sveglia verso le tre e la mente ricomincia a lavorare. Può avere anche la pressione alta e mal di testa. In questi casi il consiglio è quello di usare Nux vomica alla 30 CH una volta al giorno.

Fitoterapia

Eleuterococco

Eleuterococco detto anche Ginseng siberiano è una pianta adattogena. E’ in grado di aumentare la resistenza fisica contro gli stress ambientali. Aumenta l’efficienza generale per poter adattare l’organismo a condizioni di carico straordinario. Su questa pianta sono stati fatti moltissimi studi che hanno dimostrato scientificamente queste proprietà.Pensate che la squadra olimpionica sovietica ne fece uso durante le olimpiadi del 1972 a Monaco! Infatti ancora oggi si trova in alcuni prodotti per sportivi.

Quindi se dobbiamo affrontare un periodo di superlavoro possiamo utilizzare Eleuterococco in Tintura Madre 50 gocce al mattino e nel primo pomeriggio. Oppure lo possiamo usare in capsule, seguendo le indicazioni del produttore.

Astragalo

Astragalo è una pianta della medicina tradizionale cinese e si chiama anche Huang qi. In cinese questo nome significa “tonico del Chi” cioè stimolante per l’energia vitale, sia fisica che mentale. Quindi possiamo aspettarci un aumento della resistenza alla fatica ed allo stress mentale. aumenta anche la capacità di reagire del nostro sistema immunitario.  Anche questa pianta è usata dagli sportivi per curare la stanchezza. La sua azione è ancora più geniale: depura e rigenera anche il fegato. Quando dobbiamo esprimere a parole che abbiamo attraversato un periodo molto impegnativo spesso diciamo “mi son fatto un fegato così”. E l’azione di astragalo lavora anche su questo aspetto. Quindi ci sostiene nei periodi di grande stress ed evita l’accumulo di tossine, sia fisiche che mentali.

La parte attiva dell’astragalo è la radice. Questa la possiamo assumere come capsula, bustina da sciogliere in acqua o come Tintura Madre.

Avena

Avena è una pianta erbacea simile al grano. I suoi frutti però hanno caratteristiche nutrizionali che li rendono unici. Sono estremamente ricchi di sali minerali e vitamine del gruppo B. Inoltre se consumati “integrali” hanno funzione tonica poichè contengono stimolanti neuromuscolari.

Quindi l’uso dell’avena è indicato nelle situazioni di grande stanchezza ed anche di nervosismo. La Tintura Madre di avena infatti viene usata anche per smettere di fumare, per sostenere la volontà del fumatore. L’Avena la possiamo usare come tintura madre alla dose di 40 gocce per 3 volte al giorno.

Crema di Avena

La crema di avena come colazione è un ottimo energizzante. Infatti l’avena è un cereale ben tollerato e che rilascia energia in tempi lunghi. Inoltre ci rifornisce anche di proteine. Nei periodi di grande stanchezza possiamo fare colazione in questo modo. La differenza si nota.

La ricetta me l’ha fornita Laura Silvagni, naturopata e…donna pratica, infatti è una ricetta veloce!

Curare la stanchezza alla fine dell'anno

RICETTA CREMA D’AVENA MATTUTINA

Gemmoterapia

Betula verrucosa  semi mg

Betula verrucosa macerato glicerico, mi raccomando dei semi!!! Ha un effetto tonico stimolante generale ma in particolare per le funzioni cerebrali. Ha un ottimo effetto sui disturbi della memoria e sulla stanchezza della mente. Se ne potrebbero prendere 50 gocce in poca acqua tutte le mattine. Il suo effetto è potente, ma non immediato quindi sarebbe meglio cominciare ad usarlo un po in anticipo.

Oligoelementi

Rame Oro Argento oligoementi

Rame Oro Argento sono oligoelementi indispensabili per  curare la stanchezza. Visto il periodo in cui ci troviamo possiamo assimilarli a doni preziosi come Oro Argento e Mirra portati da tre Re Magi! Gli oligoelementi sono quegli elementi presenti in tracce nel nostro organismo ma indispensabili per il funzionamento generale. Se vi ritrovate stanchi, con un sonno di cattiva qualità, eventualmente anche con un herpes sul labbro è il caso di ricorrere a questi. In caso di grande stanchezza il consiglio è quello di usarne una fiala tutte le mattine a digiuno, trattenendola in bocca qualche minuto prima di deglutirla.

Floriterapia – Fiori di Bach

Olive

Olive è il fiore dell’ulivo, ricarica le batterie quando le abbiamo esaurite. Infatti è proprio un fiore molto pratico: ho lavorato troppo, sono stanco, ho bisogno di energia quindi uso Olive.

Questo fiore, come ho già spiegato nell’articolo sulla Floriterapia,  può essere usato puro oppure far parte di miscele. Se lo volessimo usare puro potremmo assummerne 2 gocce direttamente in bocca 5 volte al giorno.

Hornbeam

Hornbeam è il fiore del carpino. Viene usato nella stanchezza del “vecchio motore diesel”. Cioè al mattino non riesco ad alzarmi da letto, sembra un’impresa impossibile. Poi, pian piano, con il procedere della giornata, trovo una energia che credevo perduta. Al mattino dopo siamo daccapo….

Come per Olive, il fiore può essere assunto puro, 2 gocce direttamente in bocca per 5 volte al giorno, o in una miscela di fiori.

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Author: Manuela Succi

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