Curare la candida

Curare la candida è un’impresa impegnativa. La candida vaginale è una fastidiosissima infezione che si manifesta con vari sintomi più o meno acuti. Prurito, bruciore, perdite bianche ci fanno capire che abbiamo un problema.La candida può manifestarsi anche in altre parti del corpo tipo nelle pieghe cutanee umide. La  Candida albicans è un lievito che vive nel nostro intestino e su alcune nostre mucose tipo bocca, tratto gastrointestinale, vagina e sulla pelle. La candida nel nostro intestino ha la funzione di aiutare nella digestione degli zuccheri. Quando le nostre condizioni di salute sono eccellenti questa è silente. Cioè è una specie che vive in noi, ma non crea danni. Mentre quando, per svariate condizioni che vedremo in seguito, il nostro organismo si squilibra la Candida si attiva, si riproduce, si diffonde e crea disturbi. Infatti in queste condizioni questo microrganismo da unicellulare diventa più grande,produce le ife, una specie di tentacoli che servono per la sua diffusione. Come per tutte le cose, un po’ va bene, è l’eccesso che guasta!

Cause

Le cause dell’infezione da candida possono essere molteplici. Tutto ciò che perturba il nostro sistema immunitario, l’equilibrio acido base e la salute del nostro intestino può favorire lo sviluppo di questa infezione. Quindi se vogliamo curare la candida dobbiamo conoscerla.

In ogni forma di candidosi è presente la candida intestinale. La candida intestinale è a sua volta una forma particolare di disbiosi intestinale, ossia un’alterazione dell’equilibrio della flora intestinale.

I “guardiani” della candida a livello intestinale sono i lattobacilli acidofili e i bifidobatteri. Queste due specie mantengono anche il pH intestinale entro valori corretti. Queste popolazioni possono essere decimata da svariati fattori. Vediamoli insieme.

Antibiotici

Quando abbiamo una infezione batterica per curarla assumiamo l’antibiotico. Però questo farmaco non riesce e distinguere benissimo quali batteri deve uccidere e quali deve risparmiare. Quindi ci vanno di mezzo anche i nostri amici intestinali. Chiaramente in questo modo calano i “guardiani” e la candida che è un fungo e quindi non viene toccata dall’antibiotico prolifica indisturbata.

Malattie autoimmuni

Malattie autoimmuni come la sindrome di Sjogren causano una enorme secchezza delle mucose e quindi queste possono essere attaccate più facilmente da infezioni fungine. Inoltre molte volte chi è affetto da una malattia autoimmune è costretto ad assumere farmaci cortisonici. Questi purtroppo creano le condizioni adatte a!lo sviluppo della candida.

Contraccettivi orali

La pillola anticoncezionale ha una grande utilità nella gestione delle gravidanze e come cura per alcuni disturbi ginecologici o ormonali. Ma purtroppo gli estrogeni che vi sono contenuti aumentano la capacità de!la candida di riprodursi.

Diabete

Il diabete, anche se di grado moderato, è caratterizzato da una maggiore presenza di zucchero  nel sangue. E la candida utilizza proprio questo come nutrimento principale.

Alimentazione

L’alimentazione moderna è ricca di cibi acidi e ricchi di lieviti (pane, pizza, birra ecc), latticini e zuccheri. Questi ultimi li troviamo in tutte le versioni possibili sia conscio solido che come bevanda. La Candida si nutre di zuccheri, latticini e lieviti quindi è evidente che questo tipo di alimentazione può solo favorirne la diffusione. Il pane a lievitazione naturale contiene saccaromiceti che hanno un’azione protettiva e preventiva nei confronti della candida. Purtroppo attualmente si utilizzano quasi sempre prodotti industriali che non hanno questo tipo di microrganismo ma non lieviti favorenti la produzione di Candida Per curare la candida sarebbe opportuno utilizzare cibi alcalini come frutta e soprattutto verdura, ed evitare i cibi di cui abbiamo parlato prima.

Curare la candida con:

Fermenti lattici

I fermenti lattici sono uno dei più grandi aiuti per curare la candida. Abbiamo visto come i fermenti facciano da “guardiani” alla proliferazione della candida. Quindi è facile comprendere quanto sia importante ripristinare un giusto equilibrio per gestire a lungo termine questo problema. Quali prendere e come?

1 dose dopo colazione ed una dopo cena di fermenti costituiti da Saccharomyces cervisiae sub. boulardii e Enterococcus faecium per 12 giorni. Questo serve a depurare l’ambiente dalle popolazioni intestinali tossiche

Poi

1 dose dopo colazione e una dopo cena di Bifidobatteri per 15 giorni. Questi colonizzano le zone più difficili da raggiungere.

Poi

1 dose dopo colazione ed una dopo cena di Lactobacillus rhamnosus. a questo punto abbiamo rimesso al loro posto i guardiani.

Poi

1 dose dopo colazione e una dopo cena di Lactobacillus acidophilus,  Lactobacillus rhamnosus,  Lactobacillus plantarum e inositolo che insieme costituiscono la flora del Doderlein. Questo particolare tipo di flora è quella fisiologica nella vagina. Quindi è indispensabile ripristinarla. E ciò è possibile assumendo questi fermenti sia per bocca che mettendoli localmente una volta al giorno.

Basicizzazione

Basicizzazione è un processo che tende a contrastare l’eccessiva acidità che quasi sempre si trova nel nostro organismo. Abbiamo visto infatti che la candida vive in maniera preferenziale in ambienti acidi. Quindi possiamo usare il cibo o integratori come basicizzanti. Questi ultimi li troviamo in molte versioni. Possono essere compresse o polveri da sciogliere in acqua. Inoltre possono essere composti da soli minerali basicizzanti oppure da minerali ed estratti vegetali con queste caratteristiche.

Per le modalità di assunzione il consiglio è sempre quello di attenersi alle indicazioni riportate sulla confezione. Qualunque prodotto scegliate ricordatevi di assumerlo prima di dormire. Infatti il corpo umano durante la notte fa le pulizie. Il tessuto connettivo avvolge tutte le nostre cellule e serve per scambiare nutrimento e tossine. Il connettivo dalle 3 alle 15 si trova in fase “sol” cioè è più liquido e questo facilita gli scambi. Mentre dalle 15 alle 3 è in fase “gel” quindi più statico. Perciò è meglio introdurre basicizzanti nella fase sol.

Tea tree oil

Curare la candida

Tea tree oil è l’olio essenziale di Melaleuca alternifolia. Questo olio essenziale ha un indice aromatico molto alto. Perciò è riconosciuto come un potente antisettico. È molto attivo sia contro i batteri che contro i funghi. Può essere usato localmente, nel caso di candida vaginale un ovulo tutte le sere. In altri distretti, come nelle pieghe della pelle, qualche goccia di olio puro. La tollerabilità di questo prodotto è ottima anche sulle mucose. Possiamo usarlo internamente per sfrattare la candida dal nostro intestino. In questo caso si assume in capsule attenendosi alle indicazioni del produttore.

Igiene intima

L’igiene intima in caso di candidosi è molto importante. Il pH fisiologico della zona vaginale è  tra 3,8-4,5. La candida vive bene in acidità quindi se mi lavo con detergenti basici posso disturbarla. a questo scopo possiamo usare anche il semplice bicarbonato di sodio sciolto in acqua. E’ bene comunque non esagerare con la basificazione locale perchè apre la strada ai batteri.

Come abbiamo detto all’inizio, un po’ va bene, è l’eccesso che guasta!

 

Author: Manuela Succi

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