Il colpo della strega come curarlo

Il colpo della strega è un blocco improvviso. Il dolore forte rende impossibile muoversi liberamente. E questo circuito è alimentato dalla paura.

Il colpo della strega come curarlo

Il colpo della strega arriva improvvisamente, facendo un movimento banale la schiena si blocca e il dolore che arriva improvvisamente ci irrigidisce. Ma cerchiamo di capire come può accadere un evento così improvviso e drammatico. Noi siamo costituiti da ossa e muscoli uniti da fasce. Questo sistema ci permette di muoverci e di adattarci in continuazione ai ritmi della vita. Il sistema miofasciale è a sua volta collegato alle terminazione nervose del sistema autonomo e di quello volontario. Quindi il movimento e l’adattamento dipende dal grado di fluidità che abbiamo e dal grado di armonia con l’ambiente che ci circonda.

Il corpo può irrigidirsi per difesa, è un meccanismo fisiologico. In questa situazione i muscoli e le fasce si accorciano, si irrigidiscono come a formare una corazza. Ma sappiamo bene che le corazze difendono ma non consentono il movimento fluido. A questo punto un movimento piccolo e banale può scatenare il famigerato colpo della strega.

Il nostro corpo si blocca e ci blocca. Ci costringe ad ascoltare le tensioni e le paure e le rigidità che abbiamo nascosto.

Bioginnastica propone un percorso per imparare ad ascoltare le vie percettive sensoriali, riconoscere le tensioni prima che si trasformino in blocchi miofasciali ed articolari. Le tensioni psicofisiche devono essere  scaricate per  riportarci a quel contatto, a quella cura di sé che è la base di ogni guarigione .

La strega che ci ha bloccato è l’ombra. E’ il nero fra paura dell’ignoto e sfiducia in ciò che è noto. Ritrovando forza energia e fluidità il blocco si trasforma in opportunità di essere presenti a noi stessi .

Il Colpo dellla strega Omeopatia di emergenza

Abbiamo cercato di mostrare con un video i movimenti necessari al primo intervento in caso di colpo della strega. E vorrei ricordarvi anche alcuni rimedi omeopatici di emergenza. Possono servire a modulare l’improvviso dolore e rigidità.

Arnica montana

Arnica è il rimedio dello sforzo eccessivo, del trauma muscolo tendineo. Agisce velocemente diminuendo lo stato infiammatorio e il dolore. In questo caso potremmo prendere una una dose unica alla 30CH o 200CH oppure 5 granuli alla 9CH ogni due ore, diradando l’assunzione quando c’è miglioramento.

Bryonia

Bryonia è il rimedio adatto quando si sta meglio con l’immobilità assoluta. Il dolore si presenta come una fitta acuta, e si sta meglio a letto completamente fermi. Potrebbe essere utile assumere Bryonia 9CH o alla 15CH 5 granuli ogni due ore, diradando l’assunzione quando si vede un po’ di miglioramento.

Rhus toxicodendron

Rhus toxicodendron è il farmaco del dolore acuto alla schiena che arriva dopo uno sforzo eccessivo o dopo aver preso un colpo di freddo. Il dolore si manifesta come una incapacità a muoversi perché i muscoli sono contratti. Il dolore provoca anche uno stato di agitazione e quindi risulta impossibile stare immobili nel letto. Si potrebbe prenderne 5 granuli alla 9CH o alla 15CH ogni due ore, dirandando in base al miglioramento.

 

Author: Manuela Succi

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