Candida e funghi medicinali

Candida, già il solo nome provoca irritazione! Invece oggi vorrei spiegare come anche questo microrganismo abbia un ruolo per la salute del nostro organismo.

La Candida Albicans è un lievito che fa parte della normale flora intestinale, orale, urogenitale e cutanea. Se l’organismo non è in uno stato di buona salute, l’equilibrio tra microrganismi si altera. In queste situazioni la candida si manifesta come patologia e quindi crea i disturbi con cui siamo abituati ad identificarla: prurito intimo, perdite vaginali, prurito sulla pelle ecc.

Siamo abituati a pensare che la candida  si manifesti quando c’è uno squilibrio dovuto a stress, antibiotici, contraccettivi orali, malattie autoimmuni ecc. Tutto questo è vero, ma in pochi conoscono il vero ruolo della candida nell’organismo e quindi una importante causa della sua proliferazione. La candida è indispensabile al corpo per chelare e quindi rendere inoffensivi i metalli pesanti.

Metalli pesanti: cosa sono

I metalli pesanti sono elementi chimici che hanno un peso specifico almeno 5 volte superiore a quello dell’acqua La lista completa ne comprende circa una trentina ma quelli più comuni sono: piombo, mercurio, cadmio, alluminio, rame, manganese e arsenico. I metalli pesanti non sono biodegradabili e si depositano nell’ambiente e negli organismi viventi.

Queste sostanze sono rilasciate nell’ambiente da eruzioni vulcaniche, incendi ecc, ma si trovano anche in oggetti di uso comune come deodoranti, pentole, farmaci antiacidi, vernici ( piombo, mercurio, cadmio), insetticidi, fungicidi, disinfettanti, vaccini, amalgame dentali, impianti elettrici, fonderie e industrie metallurgiche, smaltimento rifiuti con inceneritore, agricoltura, pesci di grossa taglia, cibo conservato in lattina metallica.

Candida: ruolo benefico

La candida, così come tutti i funghi e i lieviti, è in grado di legare metalli pesanti.

Questi microrganismi vengono usati anche dall’industria mineraria per ottimizzare le estrazioni di metallo. Infatti i funghi sono in grado di legare alluminio, mercurio e altri metalli pesanti.

Purtroppo però questi metalli non stanno solo in miniera, ma penetrano anche nel nostro corpo.

Assioma Klinghardt:  riguarda il fatto che il corpo è in grado di usare i lieviti per combinare i metalli pesanti e renderli inattivi [Klinghardt 1996]: “La maggior parte delle condizioni micosi o infezioni croniche dovrebbero essere considerate un conscio adattamento del sistema immunitario ad un altrimenti letale ambiente da metalli pesanti. Il mercurio soffoca il meccanismo respiratorio intracellulare e può causare morte cellulare. Così il sistema immunitario raggiunge un compromesso: coltiva lieviti e batteri che possano legare grandi

quantità di metalli tossici. Il vantaggio? Le cellule possono respirare. Il prezzo da pagare? Il sistema ha da fornire nutrimento per i microorganismi e deve far fronte ai loro prodotti metabolici (“tossine”). Gradualmente nel tempo l’ospite invitato per questo compromesso può crescere al di fuori del controllo”.

Quindi i metalli pesanti come mercurio, cadmio, piombo, danneggiano le cellule del sistema immunitario. Questo provoca uno stato infiammatorio cronico che può danneggiare altre cellule. Il pericolo maggiore è rappresentato dallo “scioglimento del collante” tra le cellule che formano pareti che devono essere poco permeabili. La sostanza che svolge questa funzione nell’intestino è la stessa che si trova nei vasi sanguigni. La parete intestinale e quella dei vasi sanguigni sono costruite in modo da far passare selettivamente solo certe sostanze. Ma se vengono danneggiate la loro permeabilità cambia e quindi vengono attraversate anche da molecole grosse che creano problemi. Il corpo è una macchina perfetta quindi è dotato di sistemi protettivi molto efficaci per preservare importanti organi come il cervello. Ma se la barriera emato-encefalica viene deteriorata da sostanze tossiche queste possono entrare a contatto con la massa neuronale e provocare malattie a base autoimmunitaria come la sclerosi multipla.

I metalli pesanti possono entrare nel nostro corpo attraverso l’inalazione, l’assunzione di cibo o acqua contaminati, farmaci. Quindi la candida risulta essere necessaria per la sopravvivenza umana. Ed è proprio per questo motivo che terapie che tentano di eradicare questo fungo senza andare all’origine del problema quasi sempre non hanno successo. Il corpo vuole sopravvivere ai metalli e quindi induce una nuova proliferazione fungina!

Funghi medicinali: ruolo nella intossicazione da metalli metalli pesanti

I funghi medicinali funghi medicinali sono un valido strumento terapeutico per gestire l’intossicazione da metalli pesanti e l’infezione da candida conseguente. In questo articolo proporrò dei semplici suggerimenti generali. Una terapia mirata va eseguita seguendo le indicazioni personalizzate del professionista esperto.

I funghi medicinali hanno molteplici caratteristiche: modulano l’azione del sistema immunitario, riducono i fattori di proliferazione cellulare anomala (attività antitumorale), agiscono sul metabolismo di grassi e zuccheri (l’insulinoresistenza è un fattore di infiammazione cronica), detossificano il fegato, chelano i metalli pesanti. E’ proprio quest’ultima attività quella principalmente sfruttata per debellare un’infezione da candida.

Le terapie che utilizzano dei semplici chelanti chimici vanno a portare via i metalli pesanti dai tessuti ma li rimettono in circolo e se sistema immunitario e fegato non sono in uno stato ottimale possono creare dei grossi problemi. Il fungo medicinale racchiude in sé le attività richieste per attivare una detossificazione efficace. Anche in questo caso la natura è in grado di stupire mostrando una completezza d’azione che l’uomo non è in grado di riprodurre in laboratorio!

I funghi medicinali che sembrano essere più adatti alla terapia detossificante sono il Cordyceps e l’Agaricus. Per attivare tutte le sostanze fungine è necessario assumere contemporaneamente al fungo vitamina C di buona qualità e ad alto dosaggio. Inoltre, proprio perchè i nostri funghi portano via i metalli pesanti è necessario bere molto, almeno 2 litri di acqua al giorno. Questo tipo di trattamento va continuato per alcuni mesi per poterne apprezzare l’efficacia.

Bibliografia:

Candida e funghi medicinali

Candida e funghi medicinali

Appunti dell’intervento della dott.ssa Amalia Pieve presso il IV Congresso Nazionale Alimentazione e Integrazione – Padova 14/15 ottobre 2017

 

Author: Gino

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