Cacao: cibo per la salute

Il cacao è una pianta di origine sudamericana.

Il nome scientifico è Theobroma cacao ed era anche chiamata “cibo degli dei” dalle popolazioni indigene che lo utilizzavano per curare  malattie della mente e del corpo (eritemi, diarrea o mal di stomaco) e lo ritenevano talmente prezioso da essere utilizzato come moneta di scambio.

Dai semi di cacao si possono ricavare sia la polvere di cacao che il burro di cacao che contiene la parte lipidica del seme. Entrambe queste parti si utilizzano in varie proporzioni e insieme anche ad altri ingredienti, per fare il cioccolato.

Quindi si associa a qualcosa di buonissimo ma peccaminoso! E se invece vi dicessi che il cacao contiene sostanze estremamente utili per la salute umana e addirittura andrebbe consumato regolarmente per mantenersi giovani?

Cacao: elisir di lunga vita

Molti studiosi, tra cui il dott Davide Grassi dell’Università dell’Aquila, si sono interessati di alcuni componenti che si chiamano flavanoli.

Questi flavanoli esercitano moltissime azioni benefiche sull’organismo.

I flavanoli del cacao sono in grado di aumentare la produzione di ossido nitrico  sostanza in grado di provocare vasodilatazione. Questo effetto si traduce in un maggiore apporto di sangue ai tessuti quindi più ossigeno e nutrimento. Infatti se andiamo a curiosare sul sito della Associazione Italiana per lo Studio della Aterosclerosi (www.sisa.it) troviamo studi che documentano gli effetti dell’uso a lungo termine del cacao come protettore per l’aterosclerosi. Infatti la maggior produzione di ossido nitrico rende anche  le arterie più elastiche, quindi le protegge dalla formazione delle placche aterosclerotiche. A tutto questo si aggiunge  anche un effetto sulle piastrine: il cacao ne diminuisce la capacità di aggregarsi quindi ha un effetto anticoagulante e protettivo verso l’infarto.

Inoltre i flavanoli, sempre grazie all’azione di vasodilatazione, abbassano la pressione arteriosa.

Ma le loro azioni benefiche non si fermano qui. Hanno la capacità di abbassare il colesterolo, soprattutto la frazione LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo.

Quindi un consumo costante di cacao ricco in flavanoli può essere una forma di prevenzione cardiovascolare.

Inoltre aiuta le cellule a metabolizzare meglio lo zucchero circolante nel sangue, quindi abbassa la glicemia. Infatti aumenta la sensibilità all’insulina delle cellule dell’organismo.

Per gli sportivi i flavanoli sono un grandissimo aiuto. Infatti, come abbiamo visto, aumentano la produzione di ossido nitrico, quindi si dilatano i vasi sanguigni. In questo modo arriva più sangue quindi più ossigeno e più zucchero a muscoli e cervello. Lo sportivo che assume costantemente cacao avrà una prestazione migliore ed una minor sensazione di fatica. Infatti si dice che aiuti a raggiungere lo stato di flow, cioè uno stato di concentrazione massima finalizzata a raggiungere un obiettivo definito.

Inoltre queste sostanze aumentano anche la produzione di mitocondri cellulari. I mitocondri sono gli organuli che servono alla produzione di energia cellulare. aumentarne il numero è come aumentare i cavalli del motore di un’automobile!

Molti studi sulle azioni del cacao si possono trovare su

Cacao: cibo per la salute

Cacao: quale e quanto

Prima di tutto ricordiamo che non è sinonimo di cioccolato. Infatti la lavorazione del cacao per ottenere cioccolato può far perdere parte dei preziosi flavanoli. La temperatura e la presenza di latte possono modificare l’azione di queste sostanze attive.

Per beneficiare dei flavanoli  se ne dovrebbero assumere 500 mg al giorno. Esistono prodotti che contengono solo la parte “buona del cacao” e quindi troviamo riportata in etichetta la dose di sostanze attive.

Se invece vogliamo introdurre i flavanoli attraverso il ciccolato dobbiamo preferire quello fondente. In questo caso andrebbe consumato il cioccolato che abbia una percentuale di cacao di almeno 75%. Naturalmente tanto più la percentuale è alta tanto più è benefico. Di questo se ne possono consumare circa 15 grammi al giorno. E’ chiaro che  più cioccolato fondente si mangia più flavanoli vengono introdotti, ma non dimentichiamo che questo è un cibo anche molto energetico quindi le calorie che non vengono bruciate si trasformano in ciccia!

 

Author: Manuela Succi

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